Son qui

Mi dissero che non vedere distanza tra me e il mondo era al massimo poesia.
Il saggio preso per folle e il folle per saggio
Possibile non cogliere che questo verde sovrannaturale e’ la mia chioma
E queste nuvole sono solo i miei pensieri?
L’ignoranza delle pietre i miei malumori
Vestite di muschio di ricordi.
Fiorisco, appassisco, rinasco…
Non mi vedi qui appostata in quel nido insicuro?
Cinguetta la mia voglia, un fruscio di penne la frustrazione.
Guarda, ma non dentro e non fuori.
Son qui.

Shakti Caterina Maggi

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