“Ma è un’illusione Papà” disse la piccola dea, sconcertata davanti al suo regalo.

“Proprio per questo devi imparare ad amarla… come se fosse vera”, rispose Padre. Madre sorrise approvando, e dal dolce movimento delle sue labbra nacquero mille passerotti cinguettanti,

“Amarla lo stesso, davvero? Posso?” la piccola restò per un attimo sospesa, con i suoi occhi di nuvola trasparente chiusi nello sforzo.

“Va bene” disse Padre, “Allora faremo che tu te ne possa scordare. Che tu ci creda davvero che sia reale, che si muoia e ci si perda, che tu ti disperi… e alla fine ricordarsi con sollievo che è solo un Sogno”.

“Oh! E come farò ad amarlo se lo soffrirò?” si interrogò di nuovo la piccola dea.
“Beh, poteva anche non esserci. Poteva anche non essere. Ma è Qui”.

“Ma mi mancherete, mi mancherai! Come farò a vederTi, quando avrò quel piccolo vestito di carne e ossa?”.

“Ah amore mio, quella è la parte più bella! Sarò naturalmente sempre con te, saremo sempre con Te, come Te, ovunque. Non c’è nulla che non sia me, non c’è nulla che non sia Te. Nei momenti più bui, io sarò nel tuo desiderio di Me. Ti conoscerai e amerai non come se fossimo separati, ma come una cosa sola.

Commossa la bimba dissolse ogni dubbio.
In una nuvola d’oro la storia iniziò.
Shakti Caterina Maggi