L’ego e il Risveglio

Vedere chi sei non ha nulla a che fare con la scomparsa del “me”. E’ Pura Testimonianza della Vita, incluse contrazioni, paure, dubbi, ansie. Non ha a che fare con la perfezione, ma con la naturalezza dell’Essere.

Nel vivere da questa Testimonianza in modo naturale e spontaneo ciò che non è vero tenderà a cadere, perché il senso di separazione non verrà più supportato in quanto visto come irreale e doloroso.

Quello sciogliersi di contrazioni e sofferenza accade dunque come conseguenza del Risveglio, ma non inficia e non tocca mai ciò che SEI. Tu sei già oltre ogni cosa, incluso il dissolversi del senso di separazione che viene testimoniato come ogni altra cosa.

Al contrario di ciò che la spiritualità tradizionale afferma dunque, non è necessaria alcuna purificazione del corpo mente perché accada il Risveglio: come conseguenza di esso molte cose cambiaranno nel corpo mente, ma nessun cambiamento o purificazione è necessaria perché tu veda ciò che sei.

Non c’è nulla dunque che ti impedisca di vedere ORA ciò che sei, il Puro Silenzio che testimonia queste parole.

2 Comments

  1. Alessandro ha detto:

    Non pensi che gli esercizi di purificazione corpo/mente, aiutino nella pratica dell’osservazione?

    • Shakti ha detto:

      l’oggetto cambia ma il testimone no… da un certo punto di vista dunque non importa come si presenti l’oggetto ne sei comunque il testimone. l’ossessione con la purificazione del me viene proprio dall’idea che tu sia dentro l’ego e questa idea è l’ego stesso.

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