Lo specchio del mondo

Quando chiedi aiuto a uno specchio, quando fai un gesto di condanna o di amore davanti a uno specchio, ricordati di guardare nella Tua direzione. Ogni persona, ogni forma che incontri sono uno specchio di Te.
Ogni forma è solo uno specchio. Mimerà esattamente tutti gli spazi che sono già nella luce o ancora nel buio.
Non è uno specchio personale. Non c’è una persona che si specchi. Il riflesso appartiene a ciò che siamo o sentiamo o pensiamo di essere. Non riflette un’azione del tempo, ovvero la personalità. Riflette le convinzioni che hai su te stesso e sul mondo.
Nessuno di noi è dunque responsabile di quello che viene letto nello specchio che rappresenti. Alcuni potrebbero condannarti, altri amarti. Non è affar tuo. Resta nel tuo processo di riconoscimento, resta nell’apertura di accogliere Te in ogni cosa. Questo è Amore. Questo è compassione e distacco.
Respons-abilità è dunque la capacità di rispondere alla Vita, riconscendo che nulla è separato da noi.
Sei responsabile non a livello individuale di quello che accade, ma di riconoscere che il modo in cui vedi le cose o le persone del tuo mondo è qualcosa che appare in Te.
Se puoi prenderti questa respons-abilità smetterai di reagire nel bene e nel male a ciò che si manifesta come se fosse separato da Te.
Se non riesci a prenderti quella respons-abilità allora resterai nel senso di separazione: resterai nel mondo del biasimo o dell’approvazione, tua e altrui. Lo specchio rifletterà quella sofferenza.
Fino a che non vedi ciò che sei, Dio o il Divino è responsabile per te. Apri il cuore e chiedi di essere portato a uno spazio di cuore più vasto e grande.
Quando vedi ciò che sei allora Tu sei responsabile. Allora vedi solo il Divino ovunque, persino quando c’è ignoranza e sofferenza perché cogli che è l’unico modo in cui l’Amore se stesso a volte si riconosce. Le tue azioni saranno piene di questo amore e pace e la emaneranno. Potrebbero ancora essere giudicate, se chi incontri ha bisogno di svuotare in te le sue convinzioni, positive o negative. Lascia che accada, e non prendere personale niente. La Coscienza ha il diritto in alcune forme di restare in uno spazio di sofferenza per imparare certi aspetti di Sè.
Resta integro a ciò che sai che è vero nel tuo cuore e non ti occupare di null’altro.
Fiorisci là dove sei e goditi quella fiorutura attorno a te.
Il mondo è il giardino dell’Eden per chi ha occhi puri. La purezza è questo: non riconoscere alcuna separazione da nessuna parte.
Con amore,
Shakti Caterina Maggi

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